Chirurgia vascolare tricase
Unità operativa di chirurgia vascolare
Una introduzione sulla nostra unità di chirurgia vascolare di Tricase

Struttura Complessa di  Chirurgia Vascolare che si propone sul territorio con una mentalità moderna dal punto di vista sia tecnologico che nel rapporto medico-paziente.

Tutti gli operatori hanno seguito, e tuttora seguono, un percorso di aggiornamento tecnologico e professionale personale costante.

La chirurgia vascolare in questi ultimi anni è stata una delle branche chirurgiche che ha avuto un maggior impulso tecnologico e grazie a questo si è ridotta notevolmente l'invasività di molti interventi chirurgici.

Allo stato attuale quasi tutti gli interventi vascolari possono essere eseguiti con metodo tradizionale chirurgico (taglio), metodica endovascolare (Palloncino, PTA/stent/endoprotesi), o combinando le due metodiche (ibridi).

 
Importanza dell'indicazione al trattamento

In chirurgia vascolare è di fondamentale importanza l'indicazione al trattamento.

Non tutte le lesioni vascolari devono essere trattate perchè presenti ma solo dopo attenta valutazione clinica che ne deve giustificare il trattamento in base alle linee guida e raccomandazioni internazionali.
La scelta di una metodica rispetto ad un'altra è da valutare caso per caso sempre con l'obiettivo di fornire al paziente il miglior risultato possibile, frutto di un'attenta valutazione rischio/beneficio in prospettiva della spettanza di vita, delle condizioni anatomiche e caratteristiche morfologiche della lesione da trattare.

Il trattamento proposto per la stessa patologia potrà quindi essere diverso a seconda dell'età e delle condizioni generali di salute del paziente, dell'anatomia e delle caratteristiche morfologiche della patologia vascolare.

Il chirurgo vascolare è l'unico professionista completo che può proporre ed eseguire entrambe le metodiche, condizionato solo dalla ricerca del miglior risultato. Ha inoltre la capacità, e quindi la possibilità, di integrare le due metodiche con tecnica ibrida (chirurgica ed endovascolare) durante lo stesso intervento per il raggiungimento di un risultato comunque meno invasivo, qualitativamente migliore in partenza e quindi potenzialmente più duraturo.

 

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